I nostri prodotti

Info Prodotto
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Razza: 100% Fassona Piemontese
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Taglio: Selezionato dallo stinco posteriore, con osso e midollo centrale
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Caratteristica: Taglio saporito e ricco di tessuto connettivo che regala morbidezza e cremosità nelle cotture lente
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Origine: Filiera corta – Azienda Agricola Giovannini (Verolengo)
Gusto e Tradizione
Sapore antico e grande effetto scenico
Ricavato dallo stinco posteriore, l’ossobuco è la dimostrazione di come la cucina tradizionale sappia trasformare un taglio di sostanza in un piatto raffinato. Durante la cottura lenta, il midollo centrale si scioglie regalando una cremosità inconfondibile e un fondo di cottura ricco di gusto. Può essere utilizzato anche intero come stinco per una presentazione scenografica in tavola.
La Ricetta Tradizionale
Ossobuco in Umido con Gremolada
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Incidi la membrana esterna dell’ossobuco in 2-3 punti per non farlo arricciare in cottura, poi infarina leggermente le fette.
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Rosola la carne in tegame con olio, burro e un soffritto fine. Sfuma con un bicchiere di vino bianco secco e copri a filo con brodo caldo (ed eventualmente un cucchiaio di concentrato di pomodoro).
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Copri con il coperchio e lascia sobbollire a fuoco bassissimo per circa 1,5 – 2 ore. A fine cottura spolvera con la gremolada piemontese (trito di prezzemolo, scorza di limone e un pizzico d’aglio).
Ideale anche per: Ossobuco alla milanese (con risotto allo zafferano), Ossobuco alla romana o stinco intero al forno.
Vini Consigliati
Rossi di carattere e buona acidità
La ricchezza del midollo e la succulenza del fondo di cottura richiedono vini rossi strutturati, con una buona presenza tannica e spiccata freschezza:
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Bonarda / Croatina dell’Oltrepò Pavese
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Barbera dell’Oltrepò Pavese o dei Colli Piacentini
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Gattinara
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Taurasi
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Taburno Rosso del Sannio
